Borgo Vecchio Factory è un progetto di promozione sociale per la realizzazione di laboratori artistici per i bambini di Borgo Vecchio a Palermo

Borgo Vecchio Factory

TOPICS

  • #crowdfunding
  • #street art
  • #social inclusion
  • #non-formal education

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Il contesto

Borgo Vecchio è un antico rione del centro palermitano abitato per la maggior parte da famiglie con gravi difficoltà economiche. Con un tasso di disoccupazione del 40%, un diffuso analfabetismo e un insufficiente livello di scolarizzazione, il quartiere vive un’evidente condizione di esclusione sociale causata dalla mancanza di servizi e un elevato tasso di criminalità. Uno dei problemi più grandi, da cui dipende il futuro del quartiere, è indubbiamente quello della dispersione scolastica.

L’idea

Il progetto nasce come prosecuzione di “Frequenza 200”, esperienza intrapresa dalle associazioni Arteca Onlus e Per Esempio Onlus, in collaborazione con l’artista muralista Ema Jons, che ha coinvolto nel 2014 venti bambini e ragazzi, tra i 5 e i 15 anni, in laboratori di street art doposcuola. I disegni e i dipinti prodotti durante i laboratori sono stati utilizzati come bozzetti per dei murales realizzati a più mani sui prospetti delle case del quartiere.
A seguito del successo della prima iniziativa si è perciò deciso di realizzare una campagna di crowdfunding per permettere la prosecuzione del progetto per altri sei mesi, coinvolgendo nuovi artisti, nuovi ragazzi e nuove aree.
Crediamo infatti che l’educazione artistica non-formale, unita al coinvolgimento dell’intera comunità urbana a partire dalle generazioni più giovani, sia un potentissimo strumento capace di generare un forte impatto sia visivo che sociale anche e soprattutto nelle aree più disagiate.

L’impatto

La campagna ha raggiunto in sole due settimane l’obiettivo prefissato, ottenendo l’attenzione di media locali e nazionali e raccogliendo il supporto di oltre trecento donatori da più di quindici paesi in tutto il mondo. Nei successivi venti giorni sono stati poi raggiunti altri goal per rendere il progetto ancora più ampio e completo mediante il coinvolgimento di ulteriori artisti e la programmazione dell’allestimento di una mostra conclusiva per le vie del quartiere.
Nel 2015, una estensione del progetto chiamata “StreetArt Factory” è stata selezionata tra i finalisti all’interno di CheFare3, il bando che premia i più interessanti progetti d’innovazione culturale nel panorama nazionale.

La scalabilità

La campagna di crowdfunding e la relativa strategia di comunicazione sono scalabili su altri contesti, non solo strettamente connessi all’ambito della promozione sociale. Dall’innovazione tecnologica ai progetti artistici, sono innumerevoli gli ambiti in cui poter sviluppare un progetto con caratteristiche simili.
Inoltre la street art può anch’essa declinarsi all’interno di luoghi diversi quali ad esempio teatri, centri di formazione o carceri, puntando a coinvolgere nuovi soggetti come associazioni, amministrazioni, scuole, ecc..

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Piazza Sant’Anna, 3 - 90133 Palermo
(+39) 091-6164848
C.F. 97285820821

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